Una corretta manutenzione dell’attrezzatura subacquea non è solo una buona abitudine: è un investimento sulla sicurezza e sulla durata dei tuoi strumenti. Preservare l’efficienza di ogni componente consente immersioni più serene, sicure e performanti.
🔹 1. Risciacquo post-immersione: il primo gesto fondamentale
Dopo ogni immersione, soprattutto in acqua salata, è essenziale:
- Sciacquare tutta l’attrezzatura in acqua dolce fredda, immergendola completamente.
- Soffermarsi su parti con valvole, cerniere, giunti e connettori.
- Evitare l’uso di getti forti o compressori ad aria diretta: potrebbero danneggiare guarnizioni e membrane.
🔹 2. Asciugatura: come farla correttamente
- Asciuga l’attrezzatura all’ombra, in un luogo arieggiato e lontano da fonti di calore diretto.
- Evita di lasciare mute, erogatori o GAV al sole: i raggi UV deteriorano materiali come neoprene e gomma.
- Lascia aprire zip e valvole per favorire la ventilazione interna.
🔹 3. Cura specifica per ogni componente
✔ Muta:
- Lavala con un detergente delicato ogni 3-4 immersioni.
- Appendi la muta su una gruccia larga per evitare deformazioni.
✔ GAV:
- Sciacqua anche l’interno del sacco gonfiabile riempiendolo d’acqua e facendola defluire dalla valvola di scarico.
- Asciuga bene prima di riporlo.
✔ Erogatore:
- Proteggi l’erogatore chiudendo il tappo antipolvere.
- Non premere il pulsante di erogazione durante il lavaggio.
- Fai revisionare l’erogatore ogni 12 mesi presso un centro autorizzato.
✔ Computer e strumentazione elettronica:
- Risciacqua velocemente e asciuga con panno morbido.
- Controlla lo stato della batteria prima di ogni uscita.
🔹 4. Conservazione a lungo termine
Durante i periodi di inattività:
- Conserva l’attrezzatura in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
- Non comprimere mute, GAV o tubazioni.
- Verifica regolarmente che non si siano formate muffe o odori sgradevoli.
🔹 5. Revisioni e controlli periodici
Almeno una volta all’anno, anche se non hai utilizzato l’attrezzatura, è consigliabile:
- Far revisionare erogatore e GAV da un tecnico specializzato.
Verificare valvole, o-ring, raccordi e la scadenza della bombola (ogni 2 o 5 anni a seconda della normativa vigente).






